Bar à Parfum – Firenze

Un "bancone" di prova

Olfattorio presenta nel suo Bar à Parfums di Firenze in via de’ Tornabuoni 6,  un’interazione della memoria olfattiva ed emotiva attraverso i colori, utilizzando le fragranze più prestigiose della profumeria artistica. un evento dedicato al proprio “bagaglio” emotivo, nato da esperienze passate che oggi sono in grado di provocare in noi desiderio, disgusto, entusiasmo, euforia, divertimento … anche a distanza di moltissimo tempo.

Un esercizio di memoria olfattiva in tre distinte tonalità, una per ogni giornata di manifestazione, che si esprime attraverso una selezione all’interno dei brands: diptyque, Penhaligon’s, Byredo, Annick Goutal, L’Artisan Parfumeur, The Different Company, Aesop, Comptoir Sud Pacifique, Miller Harris, Parfums L.T. Piver, Liquides Imaginaires, Les Parfums de Rosine, Honorè des Près, Lostmarc’h, Compagnie de Provence, Diana Vreeland, Teo Cabanel e Hervè Gambs.

Olfattorio non è nuova a queste iniziative che affiancano le fragranze all’arte, alla letteratura, al cibo, all’abbigliamento ed al design… sempre con lo spirito di pervenire ad una “nota unica”, riconoscibile, e  di assaporare un’esperienza polisensoriale personalizzata. Il profumo come emozione e come cultura. II senso del bello, la ricerca di scie olfattive raffinate ed elitarie. Così può riassumersi l’entusiasmo che regna nei Bar à Parfums, che nel panorama italiano delle fragranze hanno tracciato un loro cammino unico ed elegante.

Luoghi straordinari, “cattedrali della profumeria”, che hanno segnato -sin dal 2001- l’evoluzione della profumeria artistica. Un percorso da pionieri iniziato da Renata de Rossi e Giovanni Gaidano con un gusto e una perspicacia assolutamente personali; un lavoro inventivo e disciplinato che oggi si esprime in molteplici brand altolocati, protagonisti nelle più prestigiose profumerie italiane e negli esclusivi Bar à Parfums di Torino, Roma, Firenze, Bergamo, Milano e presso la storica Profumeria Naldi di Bologna.

Luoghi contraddistinti da un “concept avvincente” che attraverso i calici brevettati permette un’esperienza di degustazione senza eguali, stimolante ed avvincente accompagnati da personale sapientemente formato. Una storia  che continua a profumare di futuro…

Possiamo dire che il dictat di Olfattorio ci rimanda a ciò che è scritto nel libro “Profumo”, indicandoci l’olfatto come il senso del ricordo e in base a questo, essere padroni dell’animo umano …

 

 

di Giovanna Cappuccio

 

olfattorio.it

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